ACCADEMIA VESUVIANA DEL TEATRO E CINEMA

NEWS

ISOLAMADRE

ISOLAMADRE

Drammaturgia Raffaele Ceriello – Vincenzo Pirozzi

Regia: Raffaele Ceriello

Con:

Francesca Ciardiello –

Marialuisa Diletta Bosso –

Annachiara Buonerba

 

🗓  Sab 14 febbraio 2026, ore 20:00

     Dom 15 febbraio 2026, ore 18:30

 

📍 Teatro Instabile Napoli

      Vico del Fico al Purgatorio 38

🎟 Prenota ora!

         (WhatsApp):  3383015465

          Costo €15,00

 

Costumi e scenografia Nadia D’Avino

Musiche Francis Mesrine

Tratto da “Per errore”

Una produzione LERS

Napoli, in una scuola di periferia, la professoressa Rama attende la mamma di Ciro: il suo alunno “difficile”, ad arrivare però è un’altra madre. Cosi due donne, due ferite, due dolori diversi si ritrovano faccia a faccia, la madre della vittima e quella del suo carnefice, occhi negli occhi, in un racconto onirico e realistico che parla di Napoli e dei suoi figli, che troppo spesso sparano o muoiono a vent’anni.

“ISOLAMADRE” è quel limbo in cui resta impigliata chi perde un figlio per morte violenta.

L’EQUAZIONE DELLA LIBERTA’ – NELLA MENTE DI SERGIO CACCIOPPOLI

L’EQUAZIONE DELLA LIBERTA’

Nella mente di Renato Caccioppoli

 

di Andrea Cerasuolo e Carlo Conte

Regia Marilena Zanniello

 

🗓  Ven 30 gennaio 2026, ore 20:00

     Sab 31 gennaio 2026, ore 20:00

     Dom 1 febbraio 2026, ore 18:30

 

📍 Teatro Instabile Napoli

      Vico del Fico al Purgatorio 38

🎟 Prenota ora!

         (WhatsApp):  3383015465

          Costo €15,00

 

L’opera si inserisce nel progetto “Le 5 morti”, che vuole raccontare la vita di cinque illustri personaggi morti nella città di Napoli, attraverso i cinque sensi. Lo spettacolo “L’equazione della libertà – nella mente di Renato Caccioppoli” si fonda sul senso del tatto e ripercorre la vita intensa e tormentata di Renato Caccioppoli, genio della matematica e spirito ribelle del Novecento italiano. Nato in una famiglia illustre e cresciuto nel fervore culturale partenopeo, Caccioppoli fu un talento straordinario, capace di scrivere pagine fondamentali dell’analisi matematica, ma al tempo stesso un uomo profondamente inquieto, eccentrico, provocatore, ironico. Attraverso una narrazione che intreccia momenti storici, passaggi scientifici e derive emotive, lo spettacolo esplora il contrasto tra razionalità e follia, tra rigore scientifico e anarchia esistenziale. Sul palco, la matematica si fa poesia, il pensiero si mescola alla musica, la logica si frantuma nel dramma umano. Un viaggio teatrale che non è solo biografia, ma riflessione sull’intelligenza, sulla libertà di espressione, sulla lotta ai totalitarismi e sull’impossibilità di rinchiudere l’anima in un sistema di equazioni.

IL CABARETTISTA SONO IO: I COMICI SIETE VOI

IL CABARETTISTA SONO IO:
MA I COMICI SIETE VOI
Di e con Nando Varriale

🗓 Dom 25 gennaio 2026, ore 18:30

📍 Teatro Instabile Napoli
Vico del Fico al Purgatorio 38
🎟 Prenota ora!
(WhatsApp): 3383015465
Costo €15,00

Nando Varriale impone la sua presenza comica d’autore, sia per l’ironia che per la paradossale e sventurata esistenza che caratterizza i suoi personaggi: vittime dei tempi e della storia che cercano di recuperare la vitalità ironizzando sulla sua condizione esistenziale. Nel suo spettacolo, trasporta storie di vita quotidiana esasperandole all’estremo adoperando come fulcro scenico e argomenti, il disagio del padre moderno, scontro generazionale , crisi di coppia e altro. Il suo è un umorismo che non ha bisogno di alcuna esoticitá per risultare divertente, perché basato sulla nuda scenografia, e la parola come mezzo comunicativo: prendendo di mira personaggi e situazioni facilmente riconducibili a persone e fatti a noi vicinissime. Infatti, nel corso del suo spettacolo, alcuni passaggi recitativi mal si prestano ad un ascolto veloce perché varrebbe la pena dedicare maggiore attenzione. Questa letteralitá è una prova evidente di una scrittura attenta e sentita, priva di argomenti frivoli, inquanto i testi del Varriale si dissociano da qualsiasi tendenza alla banalità di contenuti. Poca platealitá e rigore nella scrittura, il connubio di questi due elementi produce uno spettacolo gradevole ed apprezzato per la sua originalità nell’essere comune. Inoltre, l’esperienza indiscutibile, sottolineata dalla scelta di non ricorrere a trucchi di scena, garantisce una serata all’ altezza del sano divertimento

EDIPO RE

EDIPO RE di Sofocle

Regia Gianmarco Cesario

 

🗓  Ven 16 gennaio 2026,  ore 20,00

      Sab 17 gennaio 2026, ore 20:00

      Dom 18 gennaio 2026, ore 18:30

📍 Teatro Instabile Napoli

      Vico del Fico al Purgatorio 38

🎟 Prenota ora!

         (WhatsApp):  3383015465

          Costo €15,00

Durata 70 min

 

Con:

Gianni Sallustro (Edipo), Mario Brancaccio (Creonte) ,

Simona Esposito (Giocasta), Nicla Tirozzi (Tiresia),

Vincenzo Merolla (Corinzio), Ciro Pellegrino (Pastore),

Tommaso Sepe (Consigliere), Stefania Vella (Sacerdotessa).

Coro in o.a.:

Enrico Annunziata, Raffaele Karol Avino, Alessandro Cariello, Aurora Capasso, Chiara Catapano, Pasquale D’Antuono, Chiara Esposito, Domenico Nappo, Roberta Porricelli, Lea Romano, Pasquale Saviano.

Cantante – Manuela D’Ambrosio

Ismene – Luciana Annunziata

Antigone – Antonella Miranda

 

 

Aiuto regia – Alessandro Cariello

Costumi – Melissa De Vincenzo

Ufficio stampa – Roberta D’Agostino

Ottimizzazione e grafica – Marcello Radano

Produzione – Talentum Production

 

“Edipo re” è considerata da sempre, già da Aristotele, la più perfetta macchina tragica e nei secoli il suo protagonista è diventato un archetipo: da Brecht a Freud se ne sono appropriati in tanti, e le rappresentazioni dell’originale di Sofocle sono migliaia.

Ambientare Edipo Re nel mondo gitano è una scelta drammaturgica che mira a riportare il mito alla sua dimensione arcaica, popolare e viscerale. La cultura rom, con la sua storia millenaria di spostamenti, emarginazione e oralità, diventa terreno fertile per accogliere e rinnovare la tragedia di Sofocle.

Edipo ( interpretato da Gianni Sallustro) è un uomo in fuga da un destino che non può evitare. Come un figlio del vento, nato sotto il segno del movimento e del mistero, attraversa terre e confini cercando di sottrarsi alla profezia. La sua identità è un enigma, come quella di molti appartenenti a popoli senza patria, i cui nomi e origini sono spesso persi o occultati.

In questa versione, Laio e Giocasta diventano capi carismatici di una comunità errante, portatori di tradizioni e superstizioni antiche. Il corifeo si trasforma in un coro di anziane donne gitane, che cantano e predicono il destino con gesti, canti e tarocchi. Tiresia, non vedente e veggente, assume il volto metà uomo e metà donna di uno/a sciamano/a, interprete degli arcani e delle visioni.

Questa ambientazione restituisce alla tragedia la sua forza rituale: lo spettacolo diventa un cerchio magico, un racconto attorno al fuoco, dove il mito prende vita tra danze, suoni di percussioni e polvere di strada. La contaminazione tra sacro e profano, tra il reale e l’oracolare, tra la carne e il destino, trova una risonanza autentica in questa cultura spesso fraintesa e stereotipata.

Con questa rilettura, Edipo Re non perde la sua potenza universale: la ritrova, anzi, nella dimensione più terrena e simbolica di una tribù nomade, che vive ai margini ma custodisce, come in un carretto antico, il peso e la gloria dei miti eterni.

NUMMERE…scostumatissima tombola napoletana

mmere… scostumatissima tombola napoletana”

di e con GINO CURCIONE

 

🗓 Dom 14 dicembre 2025,  ore 18:30

     Sab 20 dicembre 2025, ore 20:00

     Mart 6 gennaio 2026, ore 18:30

 

📍 Teatro Instabile Napoli

      Vico del Fico al Purgatorio 38

 

🎟️ Prenota ora!

         (WhatsApp):  3383015465

          Costo €15,00

“Nummere… scostumatissima tombola napoletana”

Lo spettacolo è diretto ed interpretato da Gino Curcione, uno degli attori più bravi della scuola di Eduardo De Filippo.

L’idea straordinaria è quella di teatralizzare il gioco della tombola e di farne uno spettacolo con l’ausilio degli spettatori. In “Nummere”, una procace popolana napoletana un po’ maliarda, intesse intorno ai numeri estratti un’inesauribile fantasmagoria d’invenzioni e trovate. Il suo è un vero happening linguistico che parte dalla neutra astrattezza dei numeri, per tradursi nel più palpitante vissuto dei vicoli (a Natale, soprattutto nei Quartieri Spagnoli): spettacolarizzazione di vita vera e ripetuta. Gli spettatori, vincitori di ambi, terni, etc., sono convocati sul palcoscenico e sottoposti ad una serie di provocazioni, sberleffi affettuosi, simpatia, travolti dall’esuberanza allegra e malinconica di quest’attore napoletano.

 

SUSPIRE D’AMMORE

SUSPIRE D’AMMORE
Serenata per chitarra e voce

Con Elisabetta D’Acunzo
Chitarra: Aniello Palomba

🗓 Dom 7 dicembre 2025, ore 18:00

📍 Teatro Instabile Napoli
Vico del Fico al Purgatorio 38

🎟 Prenota ora!
(WhatsApp): 3383015465
Costo €15,00
Durata 70min

Suspire d’ammore vuole essere il mio personale omaggio alla canzone classica napoletana e agli autori contemporanei lì dove il suono magico della nostra lingua, si impossessa della mia voce e diventa filo diretto tra la mia anima e quella del pubblico

REGGI QUI UN ATTIMO

REGGI QUI UN ATTIMO
Recitazione e canto: Patrizia Eger, Maria Strazzullo
Esecuzione musicale, Pianoforte e chitarra: Sergio Mautone

🗓 Sab 6 dicembre 2025, ore 20:00

📍 Teatro Instabile Napoli
Vico del Fico al Purgatorio 38

🎟 Prenota ora!
(WhatsApp): 3383015465
Costo €15,00
Durata 60min
Regia: Patrizia Eger

In scena due donne che, con ironia e leggerezza, si interrogano sulle decine di manifestazioni dell’amore sfiorate o sperimentate nel tempo: dagli amori idealizzati e poi perduti a quelli che durano nel tempo, dalle lettere scritte ma mai spedite, all’amore trasformato dall’era digitale, fino all’amore per la propria terra, intrecciando il tutto con la musica napoletana classica (R. Viviani, G. Capaldo) in un dialogo continuo tra parole e suoni, perché solo dopo aver attraversato molti punti ciechi capiamo qual è la nostra personale figura dell’amore.
“Reggi qui un attimo” è un invito a scrollarsi di dosso, solo per un momento, il peso che portiamo nel cuore o quei segreti nascosti tra le mura di casa, troppo grandi per essere affrontati da soli.

CARI BAMBINI

CARI BAMBINI
di e con SALVATORE CATALDO

🗓 Sab 29 novembre 2025, ore 20:00
Dom 30 novembre 2025, ore 18:30

📍 Teatro Instabile Napoli
Vico del Fico al Purgatorio 38

🎟 Prenota ora!
(WhatsApp): 3383015465
Costo €15,00

“CARI BAMBINI” è uno spettacolo assolo di Teatrodanza che nasce dall’esperienza dell’artista degli inumani eventi che si svolgono davanti agli occhi di un mondo apparentemente paralizzato.
Quante chiavi di lettura sono possibili?
Nel mezzo di questa umanità composta di tanti individui che si sentono impotenti, cosa succede se, come semplice ballerino, così futile, così piccolo e insignificante, di fronte ad una catastrofe di tale portata, condivido le immagini dei miei sogni ed incubi? E se viaggiassimo verso quelle tragedie attraverso l’immaginazione e la compassione?
Cosa succede se racconto, attraverso delle scene, le impressioni che lascia su di me quest’ umana tragedia? Attraverso la messa in scena di incubi e pensieri, sarà possibile recuperare parte della mia dignità di essere umano?

Sarò allora meno morto?

NA SCENEGGIATA

NA SCENEGGIATA
Adattamento e Regia Vincenzo Merolla

Con in O.A.
Loredana Sophia Carlucci, Rosaria Chianese
Alessandro Coppola, Salvatore Fiorentino
Teresa Forte, Peppe Gifuni
Gennaro Lapillo, Fabrizio Liotta
Claudia Marcellino, Vincenzo Merolla
Raffaele Parisi, Carmen Serio

🗓 Dom 16 novembre 2025, ore 18:30

📍 Teatro Instabile Napoli
Vico del Fico al Purgatorio 38

🎟 Prenota ora!
(WhatsApp): 3383015465
Costo €15,00

In scena la prima opera sceneggiata del 1918: “Pupatella” di Libero Bovio.
Questa canzone racconta la storia di una coppia felice (“isso” e “essa”) che deve sposarsi ma a seguito di un palese inganno perpetrato ad opera di un soggetto malavitoso (“o malamente”) che, per sottrarre la donna amata (“essa”) ad un suo amico (“isso”), denuncia falsamente l’amico per un ferimento fatto ad un altro uomo (immaginario) mandandolo in galera, costringendo poi la donna (“essa”) a fidanzarsi con lui per sposarla. L’opera si svolge con una serie di sketch comici tenuti da una coppia di “caratteristi” durante la promessa di matrimonio tra “essa” e “o malamente” perché ingannata proprio da quest’ultimo con bugie e artifizi che le fanno allontanare il pensiero dal suo precedente amato “isso”.

DONNE E MADONNE

DONNE & MADONNE
Con Claudio Canzanella e Maria Pacilio
Regia Myriam Lattanzio
Chitarra Roberto Trenca
Percussioni Marina Del Naia

🗓 Sab 15 novembre 2025, ore 20:00

📍 Teatro Instabile Napoli
Vico del Fico al Purgatorio 38

🎟 Prenota ora!
(WhatsApp): 3383015465
Costo €15,00

Voci registrate: Nunzia Schiano, Enzo “Tammurriello” Esposito, Marcello Colasurdo

Il culto delle Madonne è un elemento profondamente radicato nella cultura popolare napoletana,
e ha un legame fortissimo con la figura femminile, sia in senso religioso che sociale.
In particolare, la Madonna – in tutte le sue declinazioni – rappresenta un ideale di maternità,
protezione, compassione e forza silenziosa che si riflette nella vita quotidiana delle donne napoletane, specialmente nei contesti popolari.
Lo spettacolo “Donne e Madone” coinvolge gli spettatori a il ritmo di tamorre e castagnelle,
conducendoli in un percorso fatto di tradizione popolare, di devozione e di passione.
Si crea un’atmosfera magica che sottolinea l’eterno dualismo tra sacro e profano, tra divino e il quotidiano, tra “Donne e Madonne”

INFO E CONTATTI

Richiedi un appuntamento

SEDE ACCADEMIA

via Ferrovie dello stato 144 – OTTAVIANO (NA)

TIN – Teatro instabile napoli

Vico del Fico al Purgatorio 38 – NAPOLI

TELEFONO

081 5289461

  3313532137

  3383015465

MAIL

infoaccademia@blu.it